Sviluppo e produzione delle batterie su specifica gli errori da evitare

un tavolo con un BMS celle batterie e vari accessori

Cosa compromette il lavoro di sviluppo e produzione di batterie industriali su specifica.

Negli anni abbiamo seguito tanti progetti di batterie industriali personalizzate; dispositivi medicali, sistemi per la robotica, applicazioni IoT, macchine per l’automazione. Ogni progetto è diverso, ogni cliente porta esigenze che non si trovano a catalogo. Da questa esperienza abbiamo colto errori che portano, la maggior parte delle volte, alle stesse conseguenze e qui vogliamo raccontarveli.

Prendiamo in esame il percorso che porta dall’idea alla produzione di una batteria “Tailor made”.

Dalla nascita fino alla produzione di batterie industriali progettate su misura per il dispositivo del cliente, raccogliamo qui delle tappe, nello specifico non scandagliamo le fasi tecniche di avanzamento; guardiamo tutto da una prospettiva diversa, dalla parte umana.

Raccontiamo del dialogo tra chi costruisce un progetto che ha bisogno di un’alimentazione specifica e chi disegna e produce la batteria, una complessità umana che coinvolge l’intero processo dalla progettazione di un pacco batteria alla sua produzione. Ci focalizziamo sugli errori che possono allungare le tempistiche e, nei casi peggiori, portare a un prodotto non conforme alle normative vigenti.

Le fasi di sviluppo di una batteria custom.

Un pacco batteria progettato con approccio sartoriale ha delle fasi di sviluppo necessarie, prima della messa in produzione. Fasi che si collegano direttamente alle esigenze emerse durante il dialogo iniziale con il cliente. Queste includono:

  • Confronto col progettista aziendale.
  • Scelta della chimica.
  • Fattibilità tecnica.
  • Valutazione dei rischi.
  • Eventuali revisioni.
  • Stabilire un piano campionatura.

Poi si entra nella fase di campionatura e certificazione.

  • Un altro scambio tra il cliente e il produttore, fase rilevante e di grande importanza, che ha bisogno di un colloquio corretto e costante.
  • Le certificazioni di legge sono fondamentali per la sicurezza del progetto (un esempio tecnico sono i rigidi protocolli del test UN38.3, che simula altitudine, vibrazioni e urti meccanici prima di dichiarare una batteria sicura per il trasporto).

Se pensiamo a settori come il medicale, il navale o la difesa: ogni paese, ogni settore e ogni applicazione ha le sue certificazioni obbligatorie, prendiamo ad esempio la UL 9540A (test di instabilità termica), per progetti che prevedono l’uso di batterie in aree critiche.

I fattori umani.

In tutto questo ci sono fattori vincolanti, la tempistica, i termini, le condizioni, le variazioni e gli imprevisti. Ma soprattutto c’è il rapporto, la fiducia, la coerenza e la qualità del lavoro.
È qui che si comprende se un produttore sa fare il suo lavoro, se hai difronte il professionista, è qui che può insidiarsi il primo errore.

immagine con icone stilizzate che spiegano la fase di sviluppo di una batteria custom

Pronti per la produzione batterie, l’errore da evitare.

La produzione di un pacco batteria integra celle selezionate, LiFePO4, NMC, Ni-Mh LiSOCl2 e altre che si scelgono a seconda del profilo di missione, probabilmente anche un BMS progettato sulla chimica scelta e un processo di certificazione che copre, le norme IEC ed altre specifiche per settore .

Una volta appurati e valutati chimiche e tutti gli opportuni controlli si arriva al primo prototipo, o campione, a seconda dell’esigenza aziendale.

Anche in questa fase c’è un colloquio continuo, il nuovo prodotto deve dimostrare di saper fare il suo lavoro a conferma di tutto il processo precedente e prima di passare alla produzione industriale. Una volta pronto il prodotto, la sequenza più semplice sarebbe far partire la produzione, ma, a volte, accade che l’azienda cerchi un produttore che non sia quello che le ha costruito il prototipo.

La non continuità tra progettazione e produzione della batteria.

Questo potrebbe essere un danno velato; la fase iniziale ha un valore immenso perché costa in lavoro e tempo, non in prodotto.Vi piacerebbe trascinare il tempo e perdere di vista il progetto? È fondamentale comprendere l’importanza di mantenere un fornitore affidabile.

Alcuni pensano che una volta ottenuto il campione chiunque possa produrlo. Il cambio fornitore a progetto avviato sembra una scorciatoia ed il motivo è spesso che qualcuno si alza e sentenzia “proviamo a risparmiare”.

Il rapporto con il produttore della tua batteria è un rapporto di lungo periodo. A meno che l’inizio non sia stato un disastro e lì siamo tutti legittimati al dietrofront, valuta attentamente se cambiare porta un’ottimizzazione del processo o solo un’illusione di risparmio.

L’illusione, il risparmio non è ottimizzazione. 

È come cambiare un fidato psicologo dopo anni di “chiacchiere”, nessuno sa meglio di chi ha fatto nascere la batteria cosa avevi in mente. Il progetto è importante tanto quanto la produzione, esattamente così come l’abbiamo progettata, deve essere realizzata.
Spesso, quando le aziende cambiano fornitore pensando di risparmiare o velocizzare (e vi assicuriamo che non succede mai), si torna indietro e si perde tempo. Proprio quello che avresti voluto risparmiare.
Ricostruire la batteria in base ad un progetto già esistente di altri è un po’ come ripercorrere tutte le tappe che sono state fatte in precedenza, certo, si saltano dei passaggi, ma altri vanno ripetuti necessariamente.
Peggio ancora quando ci si accorge molto più avanti che il prodotto non è esattamente come doveva essere, i primi difetti, le prime preoccupazioni.

L’esempio

In un caso recente, un cliente nel settore medicale incappando un un’azienda poco esperta si è trovato costretto a scegliere un nuovo fornitore dopo la fase prototipale, pensava di gestirla in modo diverso e che avrebbe avuto un risparmio. Abbiamo fatto una corsa contro il tempo. Era necessario ripetere i test e un BMS da rivedere completamente. Il risparmio è da valutare in tanti fattori.

C’è un guadagno piuttosto, quando ti accorgi di aver scelto il fornitore giusto, che sa dire di no quando non è possibile procedere e non vende fumo, perché il fumo potrebbe esserci!

sezione di una cella batteria costruita con l'ai

La tua batteria su misura industriale che funziona?

È vero che, fino quando va tutto bene, il problema non dà fastidio. Quando inizia a dar fastidio diventa grande e vorace, tamponare qui è scorticarsi, perché?

Ci dimentichiamo delle certificazioni, il pezzo forte, l’obbligo di legge è certificare le batterie industriali, piccoli cambiamenti, anche minimi, alle componenti o alla gestione della batteria, impongono nuovi test.

Ripetere un test UN38.3 richiede Tempo e ha un costo misurabile che ricade interamente su chi ha deciso di cambiare produttore, non su chi ha costruito il campione originale. Se non sei del mestiere, non puoi sapere quali mancano, né come evitare problemi legali, questo è esattamente il valore di un partner che conosce il tuo progetto dall’inizio.

Il BMS.

BMS e compatibilità firmware, rischiare un mismatch è una storia a sé. Il BMS (Battery Management System) ha un firmware cucito sulla tua elettronica, che tu stia sviluppando un dispositivo medicale, un sistema IoT industriale, un’applicazione navale e OEM. Se il nuovo produttore non domina quel codice, rischi errori di comunicazione, CAN bus o SMBus, che bloccheranno la tua macchina sul campo.

il nuovo produttore eredita il tuo campione fisico, non il pensiero che ci sta dietro. E il firmware è esattamente quello, pensiero tradotto in codice, non replicabile senza contesto.

Il percorso di valore.

Tutto questo percorso è un percorso di valore, in termini di tempo, soldi e rapporto, che sono importanti per noi che realizziamo e progettiamo batterie industriali e per tutte le aziende come noi, che fanno questo lavoro certosino e notevolmente complesso, ma sono importanti anche per chi ha commissionato il progetto.

Cosa facciamo noi, concretamente

Seguiamo l’intero percorso, dalla prima conversazione tecnica fino alla produzione in serie. Non deleghiamo le fasi critiche e non lasciamo mai dopo.
Questo significa che quando lavori con Tecnobattery hai un unico interlocutore tecnico che conosce il tuo progetto in ogni sua parte, la chimica scelta, il BMS progettato sulla tua elettronica, le certificazioni richieste per il tuo settore e per il mercato in cui operi. Gestiamo internamente i test e la documentazione di legge, le certificazioni specifiche per medicale, difesa o applicazioni ferroviarie o altri settori. Non ti lasciamo gestire da solo la complessità normativa, a meno che tu non lo richieda.

Prototipazione e produzione batterie

Lavoriamo su campioni singoli come su produzioni industriali da migliaia di pezzi. La continuità tecnica tra le due fasi non è un dettaglio ma garanzia che il campione approvato e la serie prodotta siano la stessa cosa.
Quello che porti da noi è un’idea, una specifica, un problema da risolvere. Quello che ti restituiamo e che vogliamo restituire è un prodotto certificato, testato, pronto a fare il suo lavoro e un processo che puoi ripetere.

Il valore intrinseco di un progetto fatto da chi conosce il mondo delle batterie

Il valore di un’azienda lo si vede da come lavora, da come accoglie il progetto, dai primi passi del processo. La professionalità la puoi toccare soprattutto nella prima parte, dove la relazione e il colloquio è al massimo. Una volta in produzione non vedrai ciò che succede, non puoi capire se stanno lavorando bene.

Insomma, cosa vuoi fare? Vuoi giocare alla roulette russa o vuoi restare in una “Botte di Ferro”?

Se cerchi la professionalità, questo vale per ogni categoria, chi procede con autenticità e competenza, portando avanti un progetto con ascolto è un partner da tenere stretto, di qualsiasi lavoro si tratti. Questa la si può comprendere soprattutto in questi passaggi.

Un altro servizio offerto da un’azienda strutturata è la gestione del fine vita delle batterie, perché anche qui un buon produttore fa la differenza, approfondisci con l’articolo del nostro sito “Ciclo di vita delle batterie al litio e al piombo”.

Quando è meglio cambiare fornitore?

Questa è una domanda cruciale che merita attenzione, soprattutto alla luce delle esperienze condivise in precedenza.

Spesso in azienda arrivano richieste di riprendere un progetto, affidato ad aziende dubbie, che offrono risparmio ma al primo problema si dileguano, anche perché molte aziende non hanno la possibilità di una produzione garantita, non hanno i titoli per farla. La risoluzione degli errori non rientra nel costo, rientra nella competenza. La nostra assistenza non pesa nel costo della batteria, ma c’é.

Gli errori nel processo possono essere molti e anche invisibili, ma l’inizio del dialogo è fondamentale per capire se il produttore sa fare il suo lavoro, a volte anticipa le domande, chiarisce gli aspetti troppo tecnici per essere capiti e a volte è possibile che parli troppo tecnico, ma va bene così. Un elemento fondamentale sono le domande, se il partner fa domande, indaga e vuole chiarimenti, lo fa perché vuole darti il prodotto migliore.

Un consiglio spassionato: chiedi sempre, Come funziona? Cosa serve? Chi conosce il lavoro sa rispondere esattamente e può aiutarti a risparmiare tempo e risorse.

Produzione batterie industriali

Noi vogliamo essere una Botte di Ferro. Tu sei il nostro valore, quello che proteggiamo con il nostro lavoro.

Dalle batterie ricaricabili industriali, alle batterie per i sistemi di backup, difesa, o batterie per il navale, la sicurezza della produzione è l’unica arma per la riuscita effettiva del progetto.

Tecnobattery è specializzata nella progettazione e produzione di batterie industriali su specifica e per OEM: seguiamo la procedura corretta per creare il pacco batteria su misura per il tuo dispositivo, dalla campionatura alla produzione industriale, con tutta l’esperienza che questo lavoro richiede.

Chi progetta è chi produce, la nostra continuità tecnica è la tua unica e vera “Botte di Ferro”

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